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Posts Tagged ‘riccione catering’

I cappelletti in brodo, sono il sapore e  il piatto degli italiani sin dall’infanzia.

 

Piatto tipico del pranzo Natalizio è sicuramente questo anche uno dei piatti più importanti della

cucina romagnola.

Sono così chiamati per la loro forma a cappello. Creati con innumerevoli varianti, vengono preparati a mano come una vera arte culinaria.

Il brodo può essere fatto in diverse maniere, sia se fatto di gallina o cappone sono considerati la regina delle minestre.

 

I cappelletti romagnoli sono un piatto gustosissimo e tradizionale di questa cucina tipica.

Tirati a sfoglia, vengono chiusi uno ad uno col ripieno di ricotta, ma le varianti possono essere diverse, riempiti anche di carne , con diversi tipi di formaggi, alle erbe…

Per chiuderlo, viene fatta una sfoglia piuttosto tenera di farina, con sole uova e tagliatela con un disco rotondo della grandezza  di 6 cm di diametro.

 

La preparazione quindi ha inizio in questa maniera; riempire il paiolo di acqua fredda e riporre entro questa alcuni pizzichi di sale, tre grossi gambi di sedano, tre carote, tre cipolle, tre cucchiai di conserva di pomodoro o una sfilza di pomodorini, detti per far il brodo, freschi e ben lavati in acqua calda, ciuffi di prezzemolo e pezzi di carne di bovino scelti con alcune grandi ossa.

Mettere il paiolo al fuoco e dar inizio alla bollitura, dopo circa un’ora aggiungere nel paiolo agli ingredienti suddetti pezzi di maiale, di cappone, di tacchino e di anatra domestica, carni che cuociono più in fretta.

 

È usanza in alcune zone  della Romagna per saporire maggiormente il brodo di aggiungere anche piccole croste di formaggio e pezzetti di carne di gallina. Levare dal fuoco il paiolo dopo tre ore circa di bollitura e scolare il brodo dalle carni, ossa e verdure, dopodiché può aver inizio la fase della cottura dei cappelletti.

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